La
lotta integrata
Le tecniche di coltivazione che Finagricola impiega nelle sue produzioni
si attengono rigorosamente al metodo della lotta integrata.
Questa espressione, di apparente difficile comprensione, identifica
tecniche colturali semplici, concepite nel rispetto dell'ambiente
e della salute dei consumatori e degli agricoltori: viene data
assoluta priorità ai metodi ecologicamente più sicuri,
riducendo al minimo l'impiego dei prodotti chimici.
Il termine "integrata" nasce da una ricerca continua
di integrazione (appunto) e sostituzione progressiva delle vecchie
tecniche dell'agricoltura cosiddetta convenzionale (basata sull'uso
di mezzi chimici) con metodi biologici e naturali.
Ogni regione predispone, per le varie colture, precisi disciplinari,
che periodicamente vengono aggiornati in funzione dei risultati
delle nuove ricerche e sperimentazioni.
Le aziende possono decidere volontariamente di seguire o meno
quanto predisposto dai disciplinari di produzione che così identificano
questo sistema colturale:
"Con il termine agricoltura
integrata si intende un sistema agrario di produzione
di alimenti di qualità che, per il controllo dei
parassiti, delle malattie e delle infestanti, dà la
priorità ai metodi più sicuri sotto il profilo
ecologico, minimizzando l'uso dei prodotti chimici di sintesi
ed i loro effetti collaterali negativi, per la salvaguardia
dell'ambiente e della salute umana.
Ne sono componenti
essenziali la conservazione ed il miglioramento della fertilità del
suolo, nonché la salvaguardia della diversità dell’ambiente.
I metodi agronomici, biologici e chimici, utilizzati per
l’ottenimento della produzione agricola integrata,
sono quindi giudiziosamente equilibrati e tengono conto
della protezione dell’ambiente, del reddito e delle
esigenze sociali". |
Finagricola ha scelto questo modo di fare agricoltura e di attenersi
ai disciplinari regionali perché ne condivide l'orientamento
e la volontà di dirigersi verso un'agricoltura ecosostenibile.
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Qualità |
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